LA LEGGE DI BILANCIO PUNTA SULLA PREVENZIONE INCENDI

E’ urgente comunicare che è partito il piano di controllo e adeguamento antincendio sui beni culturali: il Ministero per i beni e le attività culturali (Mibac) dovrà controllare, entro 60 giorni alla data di entrata in vigore della Legge di Bilancio 2019, ovvero entro il 02 marzo 2019, la situazione di tutti i beni vincolati  e procedere alla messa a norma in base alle criticità riscontrate. Saranno soggetti al controllo i ” luoghi della cultura” (tra cui biblioteche, musei e gallerie) ma anche le proprie sedi e gli uffici di altri ministeri che siano poste in edifici vincolati e oggetto di specifiche prescrizioni in materia di prevenzionee protezione dagli incedi.
MAKROS è Archiviazione Protetta: la nostra missione è proteggere tanto il contenuto archiviato quanto chi ne fruisce, nel rispetto delle normative vigenti e con il proposito, non ultimo, di razionalizzare e ottimizzare gli spazi di archiviazione.

MAKROS BLOCKFIRE protegge il contenuto grazie a un gruppo di armadi scorrevoli compattabili, che impediscono alle fiamme di raggiungere l’interno; il compattabile realizza il taglio delle temperature facendo in modo che in caso d’incendio all’interno degli armadi compattabili le temperature rimangano di molto inferiori a quelle dell’esterno, da dove proviene l’attacco al fuoco.

MAKROS BLOCKFIRE è anche particolarmente adatto all’archiviazione e protezione di documenti cartacei e alla preservazione e conservazione del patrimonio librario archivistico e delle opere d’arte.
Il sistema d’archiviazione e conservazione BLOCKFIRE di MAKROS è un sistema di protezione certa, poiché offre una protezione sempre presente. Il fattore protettivo è passivo e intrinseco al contenitore e ai materiali costruttivi. Contrariamente agli altri sistemi di archiviazione, questo sistema di protezione è già attivo e non è necessario innescarlo in seguito per farlo entrare in funzione. Non necessità di complessi e costosi impianti di spegnimento automatico a gas o acqua, non richiede esborsi per complessi cicli di manutenzione programmata, non soffre la problematica delle scariche a vuoto per falsi allarmi o errata manovra.
Il compattabile BLOCKFIRE vanta ormai una solida esperienza di mercato, offrendo:
impianti compattabili con protezione al fuoco già forniti e collaudati;
– rapporto di prova di resistenza al fuoco su impianto compattabile completo in ogni sua parte;
– nulla osta di fattibilità emessi da comandi dei vigili del fuoco per archivi – anche di grandi dimensioni – che con l’installazione di BLOCKFIRE non richiedono l’impianto di spegnimento automatico.
Il nostro supporto tecnico si spinge anche alle analisi strutturali o di realizzazione d’interventi chiavi in mano del sistema di archiviazione compattabile resistente al fuoco unitamente a rinforzi di solai o piastre di distribuzione dei carichi. Recenti sono le esperienze alla Procura di Trapani e Istituto Italiano di Studi Germanici a Villa Sciarra a Roma, ma anche in passato alla Corte di Appello di Bologna.
Vantiamo numerose referenze per forniture eseguite in Italia e all’Estero e il portafoglio ordini in corso, di cui mettiamo in particolare evidenza gli appalti vinti per la realizzazione di grossi impianti di archiviazione compattabile ignifuga in Sicilia:
– Archivio di Stato – Catania
– Ars – Palazzo dei Normanni
– Procura della Repubblica c/o Tribunale di Trapani
E inoltre anche di rilievo nel resto d’Italia, quali:
– Istituto italiano Studi Germanici – Villa Sciarra a Roma
– BPER – Archivio fideiussioni – Modena
– Università di Pisa – Edificio La sapienza
– Agenzia delle Dogane sedi di Torino e Bolzano.
In sintesi sono numerose in Italia le amministrazioni pubbliche e le aziende che stanno mettendo a norma i loro archivi cartacei adottando il sistema Blockfire. Così facendo, la capacità di archiviazione dei propri locali aumenta considerevolmente e non servono complessi impianti di spegnimento automatico a gas: rendendo conveniente e permettendo quindi al titolare dell’attività di affrancarsi da fitti passivi per locali di deposito esterni e/o di riportare in casa grossi quantitativi di carta a deposito data in out – sourcing.
All’estero siamo prevalentemente impegnati nella protezione del patrimonio culturale archivistico.

I prodotti MAKROS sono disponibili sul Mercato Elettronico (Mepa), attraverso una rete di distributori autorizzati e presenti su tutto il territorio nazionale.

Conformità del Blockfire alla normativa sulla sicurezza 
Il sistema Blockfire risponde pienamente ai requisiti di sicurezza previsti dalla normativa vigente (D.lgs. 81/08) in quanto, quando automatizzato, è realizzato nella piena rispondenza alla Direttiva Macchine (recepita in Italia con il D.lgs. 17/2010), il cui obiettivo è appunto garantire la sicurezza dei lavoratori quando questi operano a contatto con macchinari di vari tipo.
Inoltre il sistema, in qualsiasi versione sia realizzato (elettromeccanico o meno) risponde pienamente alla logica cardine del Testo Unico sulla salute e sicurezza sul lavoro, in base al quale la gestione del rischio deve essere affrontata all’origine, in fase cioè di scelta della macchina con cui il lavoratore deve interfacciarsi, indicando esplicitamente nell’art. 15 la necessità per il Datore di lavoro di eliminare il rischio se possibile e solo successivamente, se ciò non risultasse fattibile, mettere in atto azioni per ridurlo al minimo in relazione alle conoscenze acquisite in base al progresso tecnico.

Come può il Blockfire consentire tutto ciò? Il suo impiego permette al Datore di Lavoro di non ricorrere alla necessità dell’installazione di un impianto di spegnimento a gas. Tali impianti, infatti, è vero che da un lato utilizzano gas inerti (azoto/argon) e che tali gas non sono tossici per l’uomo, ma è anche vero, d’altro canto, che essi sono inodore e incolore e soprattutto che agiscono sull’incendio secondo il principio di saturazione dell’aria e dell’ambiente sottraendo ossigeno alla combustione (e quindi anche alla respirazione) esponendo, quindi, i lavoratori a potenziali incidenti mortali, come i recenti fatti di cronaca hanno ampiamente dimostrato, soprattutto se si considera l’ubicazione dei locali che normalmente sono destinati all’archiviazione, in altre parole i seminterrati, che potrebbero anche configurarsi come ambienti sospetti d’inquinamento o confinati, con l’obbligo quindi di gestione di essi secondo la normativa specifica di sicurezza.
Da non sottovalutare inoltre il risparmio economico derivante dal mancato costo d’installazione e manutenzione di un impianto di spegnimento a gas ed anche l’eliminazione, ancora una volta, del rischio, in caso di sisma, di eventuali guasti che potrebbero compromettere il modo di funzionare dell’impianto anche dopo un terremoto poiché un incendio potrebbe benissimo verificarsi come conseguenza del sisma

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